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Siamo tutte uguali feat. Cristiano Malgioglio, il nuovo brano di Bianca Atzei 

Siamo tutte uguali feat. Cristiano Malgioglio, il nuovo brano di Bianca Atzei 

Il nuovo brano, estratto dall’album “Veronica” uscito il 29 aprile, sarà in radio da venerdì 13 maggio.

“Siamo tutte uguali” feat. Cristiano Malgioglio, il nuovo brano della cantautrice Bianca Atzei estratto dall’album “Veronica”, uscito il 29 aprile, sarà in radio da venerdì 13 maggio.
“Siamo tutte uguali”
, che vede la straordinaria partecipazione di Malgioglio, è un pezzo ironico e irriverente, nato per gioco, che prende simpaticamente in giro le donne e il loro debole per lo stereotipo dell’uomo “bello e impossibile”.

 “È una canzone molto sincera, perché quando ci ritroviamo a parlare tra amiche, siamo tutte uguali” commenta BIANCA “‘Malgi’ era l’unico che potesse interpretare perfettamente il testo. Con lui e grazie a lui mi sono sentita libera di dire e fare ciò che volevo. Con il sorriso”.

 Il singolo è la decima traccia di “Veronica”, il secondo progetto in studio della cantante milanese di origini sarde. Un nuovo punto di partenza per lei, che nel disco percorre una direzione inedita, rappresentata in modo emblematico dal titolo stesso che è il suo nome di battesimo. L’album racconta, infatti, la vera anima ed essenza dell’artista la parte più forte e autentica di sé, con ritrovata consapevolezza e libertà.

 “Veronica” è un disco ricco di duetti, perché lei ha sempre amato condividere, specialmente nella musica che le permette di respirare nuova energia, ritrovandosi fianco a fianco con gli amici di sempre e conoscendone di nuovi.

Il nuovo progetto custodisce la voglia dell’artista di rinnovarsi e contaminare il proprio stile, scoprendo nuovi lati di sé. Un altro pezzo del puzzle che si aggiunge alla carriera di Bianca Atzei, ricco di sfumature, che permette all’inconfondibile voce dell’artista e al suo timbro unico di spaziare tra diverse sonorità mai esplorate prima.

Biografia 

Bianca Atzei, classe 1987, nasce a Milano con il cuore in Sardegna. Appassionata di interpreti come Luigi TencoPatty Pravo e Sergio Endrigo, nell’agosto 2012 pubblica il singolo “L’amore vero, che in poco tempo diventa un grande successo radiofonico. A seguire, nell’autunno dello stesso anno, esce il singolo “La gelosia” in duetto con Francesco “Kekko” Silvestre dei Modà, ad oggi con 13 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nel 2013 arriva la collaborazione con il cantautore Niccolò Agliardi nel brano “Fino in Fondo”e continua quella con Kekko Silvestre, autore per Bianca della sua hit dell’estate “La paura che ho di perderti” che ottiene 16 milioni di visualizzazioni su YouTube. Bianca ha partecipato alla 65° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Il solo al mondo” e la cover di “Ciao amore, ciao” di Luigi Tenco. Entrambi i brani sono contenuti nel suo primo album, “Bianco e Nero” (Baraonda/Artist First), pubblicato il 12 febbraio 2015. Nello stesso anno, Bianca duetta con J-Ax nel singolo del rapper milanese, “Intro”. Nel 2017 Bianca ha partecipato alla 67°edizione del Festival di Sanremo nella categoria “Big” con il brano “Ora esisti solo tu”, certificato disco d’oro. Nello stesso anno porta avanti un tour di 30 date. Il 15 giugno 2018 esce il singolo Risparmio un sogno”, scritto da Ultimo. Il 5 febbraio 2021 esce in collaborazione con i Legno il brano John Travolta”, a cui segue, il 7 luglio dello stesso anno, “Straniero” in collaborazione con Seryo e il produttore Boss Doms che ne cura l’arrangiamento. L’8 marzo 2022 pubblica “Videogames” feat. Ciao Sono Vale & Danti e l’8 aprile “Collisioni” feat. Virginio. Il 29 aprile 2022 esce il suo secondo progetto discografico, “Veronica”, che contiene, tra le altre, le collaborazioni con J-Ax, Arisa, Briga e Malgioglio.

Vivarium è il nuovo brano di Veronica

Vivarium è il nuovo brano di Veronica

Il nuovo singolo pubblicato il 22 Aprile in occasione della della Giornata Mondiale della Terra

Vivarium” è il nuovo singolo della cantautrice campana Veronica (Veronica Di Nocera), disponibile dal 22 aprile 2022, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra”. Il brano uscito con l’etichetta CDF RECORDS è distribuito da INGROOVES (UNIVERSAL MUSIC GROUP).

Dopo il successo di Acustico, incentrato sull’autismo con il quale ha vinto il premio della critica al Festival dei Tulipani di Seta Nera, il nuovo progetto musicale vede la cantautrice impegnata a confrontarsi con l’importante ed attuale tema del cambiamento climatico. “Vivarium”, infatti, vuole essere una lente di ingrandimento capace di mettere a fuoco non solo le catastrofi ambientali, ma anche quelle umane.

“C’è qualcosa che non va dentro questo Vivarium” cita un verso del brano di Veronica, che ha costruito il testo a partire dalla figura di un alieno che, costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza, si trova catapultato nel 2020. Ciò che vede è un mondo dominato da catastrofi, sia ambientali che umane, all’interno delle quali gli uomini si muovono senza mai fermarsi, anche solo per un istante, a riflettere sulle ripercussioni delle loro azioni.

Come afferma la stessa Veronica – «Ho scelto di chiamare il mio brano “Vivarium” perché, soprattutto negli ultimi anni, la Terra si sta trasformando sempre di più in una fragile e usurata teca di vetro, dove tutti noi viviamo inconsapevoli di come anche un solo cambiamento nell’ecosistema potrebbe causare una reazione a catena irreversibile. Così, questo nostro continuo ignorare ci ha spinto a perdere consapevolezza di quanto ci circonda, arrivando a danneggiare la Terra e, quindi, noi stessi. Il nostro agire, infatti, ha fatto scaturire un meccanismo che ci sta distruggendo anche dal punto di vista morale ed è necessario aprire gli occhi per prendere consapevolezza, il prima possibile, delle conseguenze che già stiamo subendo, prima tra tutte la guerra, triste fotografia della totale perdita di lucidità alla quale stiamo assistendo».

“Vivarium” si presenta come un brano dalle sfumature elettroniche, ispirate a Moby, e da suoni che creano una sospensione spazio-temporale, riproducendo la sensazione di una corsa contro il tempo.

VIVARIUM
Testo e musica di Veronica Anna Di Nocera

Ho aperto gli occhi, era il 2020

Ho chiuso gli occhi e stretto i denti

Ho viaggiato anni luce tra le galassie e i buchi neri

Sola in esplorazione verso mondi nuovi, mondi nuovi

Poi un guasto al motore

Guardo la tua foto ma tu non ci sei e chissà se ti rivedrò mai

Il cuore mi batte forte mentre precipito nell’atmosfera

Una palla di fuoco a picco su una terra lontana

Ho aperto gli occhi, era il 2020

Ho chiuso gli occhi e stretto i denti

Girano, girano, girano

Dentro questo vivarium

Vivono, vivono, vivono

Poi non ci sono più (x3 volte)

Ho aperto gli occhi, era il 2020

Ho chiuso gli occhi e stretto i denti

(x 2 volte)

C’è qualcosa che non va dentro questo vivarium

L’aria è pesante, all’orizzonte fiamme alte, fiamme

Poi l’acqua ha un colore così scuro che non so vedere cosa contiene

Dal cielo cadono bombe sopra le macerie

Loro sono strani, insetti con le mani

Che non usano il pensiero ma la bocca per comunicare

Hanno gli occhi così piccoli e distanti da cuore

Come possono vedere?

Girano, girano, girano

Dentro questo vivarium

Vivono, vivono, vivono

Poi non ci sono più (x3 volte)

Ho aperto gli occhi, era il 2020

Ho chiuso gli occhi e stretto i denti

(x 2 volte)

Girano, girano, girano

Dentro questo vivarium

Vivono, vivono, vivono

Poi non ci sono più (x3 volte)