Il 30 Gennaio la quarta edizione del GioBosco Festival di Taranto

Il 30 Gennaio la quarta edizione del GioBosco Festival di Taranto

Partecipanti di ogni età faranno sfoggio del loro talento in tutte le forme d’arte

A Taranto, il 30 gennaio presso l’I.C. Luigi Pirandello, si terrà il GioBosco Festival delle Arti, un evento nel quale partecipanti di ogni età, sfoggeranno il proprio talento in tutte le forme d’arte. Festival fortemente voluto l’Associazione VIDES PAOLO VI ODV Oratorio Salesiano L’Aquilone di Taranto, delle figlie di Maria Ausiliatrice, Salesiane di Don Bosco, la cui referente è Suor Mariarita Di Leo e che opera nella sede del quartiere Paolo VI al Viale del lavoro.

Al GioBosco Festival delle Arti, evento completamente gratuito, bambini, ragazzi e giovani provenienti da parrocchie, scuole, associazioni e università daranno voce al loro talento attraverso Musica, Canto e Danza. Le loro esibizioni saranno ispirate dallo slogan dell’evento: “Ancorati alla Speranza, Pellegrini con i Giovani.”

Tutte le esibizioni saranno ascoltate attivamente da una giuria composta dal giovane cantautore Gaetano De Caro in arte Be Klaire, Sr Maria Viscomi Presenza Salesiana M. Mazzarello, da Nicola Di Dio autore, Giorgio Consoli Attore, Davide Esposito musicista e chitarrista i quali premieranno il talento di chi maggiormente avrà trasmesso quel sentimento di Speranza di cui tutti abbiamo bisogno.

Gaetano De Caro, trionfatore della seconda edizione del Festival nel 2020, è un giovane cantautore la cui passione per la musica è iniziata già all’età di 5 anni. Nel 2020 ha scritto il suo primo singolo, “People’s Eyes“, segnando l’inizio di un viaggio musicale ricco di successi frutto della dedizione e dell’impegno nello studio, come nel 2023 con la sua partecipazione a X Factor dove ha incantato i giudici con il suo talento. La voce di Gaetano De Caro trae origine da una profondità senza tempo, da un luogo indefinito del nostro essere nel quale tutte le emozioni, in antitesi tra loro, trovano armonia. Quell’armonia che poi, attraverso il suono della sua voce, arriva in tutti coloro i quali lo ascoltano. Attualmente, Gaetano sta scrivendo il suo EP.

Giorgio Consoli è un attore, musicista, autore, acting coach e performer professionista pugliese. Nato a Taranto nel 1980, alterna la sua attività di attore e formatore professionista a quella di musicista con il gruppo musicale Leitmotiv, di cui è cofondatore, attivo dal 2001. Con la band Leitmotiv ha alle spalle quattro album distribuiti in tutta Italia, centinaia di concerti e diversi premi e partecipazioni. Diplomatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2005 con annesso Masterclass ha lavorato con molti maestri della scena italiana ed Internazionale quali Luca Ronconi, Lev Dodin, Anatolij Vassiliev, Federico Tiezzi, Romeo Castellucci, Milo Rau in diverse produzioni sceniche. Ha altresì diverse esperienze in campo cinematografico e televisivo ed è stato negli anni diretto da professionisti quali Guido Chiesa, Marcus Stokes, Nico Cirasola, Gianni Lepre, Andrea Porporati, Alessandro Pondi, Milo Rau, Adelmo Togliani, Alessandro Zizzo. Ha fondato assieme ad alcuni suoi colleghi l’Associazione Culturale Pelagonia, di cui è presidente, attiva per anni in organizzazione e produzione di eventi e spettacoli professionali in tutto il territorio pugliese. Collabora attualmente in pianta stabile col Teatro delle Forche di Massafra (TA) e fa parte del collettivo Clessidra Teatro. Oltre ai Leitmotiv, è voce nel progetto musicale Ninotchka. Coralli cotti a colazione è il suo primo progetto da solista per Diga Records.

Davide Esposito, chitarrista e musicista in arte Deimai, sogna “una vita coi piedi per terra, la testa fra le nuvole e il cuore vicino a un tramonto”. Davide ha radici nella band Doris, leader di questa formazione Rock con la quale nel 2019 ha pubblicato il primo album “Acquaventum”, adesso si distingue con un nuovo progetto. Ha recentemente pubblicato il singolo “Stornello d’amore” per Diga Records.

Il quartiere Paolo VI, con il GioBosco Festival si prepara quindi a festeggiare San Giovanni Bosco, un Quartiere che la stessa Suor Mariarita Di Leo racconta in una sua lettera a Don Bosco come un “quartiere di periferia, a volte così trascurato dalla mano dell’uomo, ricco di famiglie, bambini, giovani, bisognosi di essere visti da uno sguardo capace di prendersi cura, di sognare e far sognare. Giovani prigionieri della superficialità, della dipendenza, in cerca di identità, bisognosi di dare un senso al tempo e alla ricerca di valori nascosti, per molti ormai obsoleti.”

Mai una gioia è il nuovo brano di Psiker

Mai una gioia è il nuovo brano di Psiker

Mai una gioia, il nuovo brano di Psiker è in radio ed è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download

Psiker, alter ego del Dirigente Amministrativo milanese Massimo Curcio, torna sulle scene con “Mai una gioia”, il nuovo brano in radio e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download da venerdì 24 gennaio.


Scritto e prodotto dallo stesso Psiker
, è un brano nel quale l’artista ironizza sulle sfide e le paranoie di tutti i giorni, consapevole del fatto che, alla sua età, potrebbe invece godersi la vita, guardando le cose in maniera diversa. Nei ritornelli Psiker canta: “che barba, che noia, come diceva Sandra” e subito siamo catapultati nella scena finale di ogni puntata dell’indimenticabile serie televisiva “Casa Vianello”, scena girata in camera da letto, in cui Sandra Mondaini si lamenta, sbattendo le gambe sotto le coperte, della noiosa giornata passata con Raimondo Vianello.

Appena fuori dall’ufficio, il Massimo Dirigente si trasforma nell’artista Psiker. Le responsabilità tipiche del suo ruolo lasciano il posto alla creatività e alla musica, come dimostra da qualche mese anche al suo pubblico di Tiktok, che saluta ad ogni video con «Ciao a tutti, io sono Ps(a)iker o Psiker, scegliete voi. Sono un Dirigente Emergente: dirigente di professione, emergente nella musica da oltre vent’anni».

In merito al suo nome d’arte, Psiker dichiara «l’ho inventato venticinque anni fa, unendo la parola “psiche” (dal greco psyché, ovvero anima, mente), al suffisso “er” (che in inglese identifica “colui il quale”). E’ nato così Psiker, “colui che pensa, colui che ha un anima”».

Psiker è un Dirigente Amministrativo di professione, cantautore e produttore milanese per passione. Dal 2001 lavora ad ogni fase del suo progetto musicale, che unisce immagine e suono, spaziando tra sonorità synth-pop con influenze anni ’80 e ‘90. Nei primi anni 2000 pubblica 3 demo-album – “Delivery” (2003), “Daydreams” (2004) e “Artismo” (2005) – a cui seguono 7 album in studio che dimostrano la resilienza artistica di Psiker: “Logic” (2008), “Genial” (2011), “Synthetico” (2012), “Exist” (2014), “Maximo” (2016), “Momentum” (2020), “Retrofront” (2022). Nel 2008 firma il suo primo contratto con l’etichetta discografica Universo. Nel 2016 pubblica “Maximo”, album in cui raduna le voci delle band che ascoltava negli anni ‘90 durante la sua adolescenza e che hanno influenzato lo stile musicale e la scrittura delle sue prime canzoni. Nell’album, insieme a Psiker, sono presenti: Raffaella Destefano (Madreblu), Luca Urbani (Soerba), Francesca Gastaldi (Zerozen) e Odette Di Maio (Soon). Pubblicato a marzo 2020, “Momentum” è stato scritto in Irlanda e si caratterizza per le molteplici influenze internazionali. Successivamentel’album è stato impreziosito dalle collaborazioni con il producer irlandese Jonny Fitch e con la cantante e producer danese HunBjørn (voce e cori). Nel 2022 pubblica con ADA Music Italy – Divisione di distribuzione di Warner Music Italy “Retrofront”album prodotto insieme a 6 giovanissimi producers della scena Trap e Urban, tra i quali: Daniele Franzese (Clementino, etc.), Starchild (The Kolors, etc.), Whizy (Nicola Siciliano, etc.).

Whiteshark tornano con Degnami uno sguardo

Whiteshark tornano con Degnami uno sguardo

“Degnami uno sguardo” parla a chiunque si sia mai sentito invisibile o frainteso”

“Degnami uno sguardo” https://bfan.link/degnami-uno-sguardo è un viaggio musicale intenso che esplora uno dei bisogni più profondi dell’essere umano: essere visti, compresi e accettati nella propria essenza. Attraverso melodie evocative e un testo che colpisce direttamente il cuore, il brano racconta la vulnerabilità nascosta dietro ogni interazione e la ricerca di un’autentica connessione. Con una lirica che esprime il conflitto tra il desiderio di attenzione e la paura del rifiuto, l’artista invita chi ascolta a mostrarsi senza filtri, ricordando che “in un mondo di sguardi fugaci, desideriamo profondamente essere veramente visti.”

“Degnami uno sguardo” parla a chiunque si sia mai sentito invisibile o frainteso. In un’epoca in cui l’apparenza prevale spesso sulla sostanza, questa canzone rappresenta una richiesta di riconoscimento genuino e reciproco.
L’artista incoraggia l’ascoltatore a riflettere su cosa significhi davvero “vedere” e “essere visti” e a trovare il coraggio di mostrarsi per chi si è davvero, senza paura del giudizio.

“Degnami uno sguardo” non è solo una canzone: è un invito ad aprirsi, a guardare davvero l’altro, e a lasciarsi guardare senza paura. Attraverso questa canzone, Whiteshark ci ricorda che la connessione autentica inizia quando permettiamo agli altri di vedere chi siamo davvero

La copertina del singolo è dominata da un grande occhio ipnotico e cosmico, simbolo della visione
e della comprensione. I dettagli dell’iride, arricchiti da un universo interiore, suggeriscono che ogni
sguardo possa essere un viaggio verso mondi nascosti. Lo stile grafico sottolinea l’idea di un
contatto profondo, che trascende la superficie.
Grifoni torna con Ci vuole soul

Grifoni torna con Ci vuole soul

“Ci vuole soul è un invito gentile a dare spazio alle nostre emozioni”

Dopo il successo dei brani “Lei mente” e “Testa tra le nuvole”, Grifoni è pronto a conquistare nuovamente il pubblico con la sua nuova canzone “Ci vuole soul”, prodotta da Francesco Arpino e disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 17 Novembre distribuita da Ada Music Italy.

Una società che ci porta a vivere la nostra vita con frenesia, ci ha illuso di dover schiacciare sempre più sull’accellatore e tutto questo ci ha portati a lasciare indietro la nostra anima, la parte più autentica di ognuno di noi. Serve il coraggio di spegnere la macchina ed aspettare che la nostra anima ci raggiunga e si riappropri dei suoi spazi ridandoci la nostra originalità.

Lei mente, Testa tra la nuvole ed ora Ci vuole soul segnano il percorso che l’anima deve seguire per raggiungerci perché la musica, l’arte, di Grifoni ha un’anima, un’anima che vibra sulle corde di una chitarra pregna di storie vissute che aspetta solo di poterle raccontare e curiosa di poter viverne altre.

“Ci vuole soul – racconta Grifoni – è un invito gentile a dare spazio alle nostre emozioni e al soul che c’è in noi che magari abbiamo dimenticato o perso per strada”

Quest’estate, Grifoni ha aperto il concerto dei The Kolors, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e presenza scenica. Inoltre, ha partecipato come ospite al prestigioso Premio Lunezia, dove ha condiviso il palco con artisti del calibro di Irene Grandi, BigMama e Aka7even..

Con “Ci vuole soul”, Grifoni continua a costruire il suo percorso musicale, portando avanti un messaggio di autenticità e introspezione. La sua musica si distingue per la capacità di toccare le corde emotive dei suoi ascoltatori, e questa nuova canzone promette di essere un altro passo significativo nella sua produzione musicale.

The Moonquakes pubblicano Pecore

The Moonquakes pubblicano Pecore

Pecore, il nuovo brano dei Moonquakes scritto da Stefano Piancastelli, è già in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforma digitali.

The Moonquakes pubblicano “Pecore”, il nuovo brano, scritto da Stefano Piancastelli, già in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforma digitali. Il loro stile “Brit” gli permette di distinguersi dal panorama musicale attuale provenendo “dal passato per parlare del presente, con gli occhi puntati al futuro.”

I Moonquakes sono Stefano Piancastelli (chitarra e voce), Emilia Fantozzi (basso e voce) e Andrea Rizzi (batteria e voce). Le loro influenze sono profondamente radicate nelle magiche atmosfere Beat degli anni ‘60, un sound decisamente “Brit”, ma con testi in italiano, che sono una vera e propria raffigurazione artistica di quella che è la loro vita da ragazzi di oggi e che hanno portato anche sul palco delle audition e bootcamp di X Factor 24.

“Pecore” racconta della società attuale che con i suoi stereotipi e clichè priva gli essere umani della sua personalità, trasformandoli in un gregge non pensante. Gradualmente assistiamo ad una spersonalizzazione dell’essere volta a svuotare la mente di chi,  per cercare di essere accettato dagli altri, si sente costretto ad omologarsi. Nella costante ricerca di una perfezione a cui i social ci inducono con filtri che alterano il nostro vero essere – “Non eri perfetta ma eri coerente”- tanto da non riconoscerci più e confonderci su chi siamo realmente, privando la nostra mente di ogni pensiero autocritico e tentando di impedirci di esprimere il nostro punto di vista. È più semplice fuggire dal fare i conti con se stessi piuttosto che affrontare chi siamo realmente ma nel momento in cui troveremo il coraggio di farlo riusciremo ad uscire dal gregge. 

Della recente partecipazioni alle audition e bootcamp di X Factor 24 Stefano Piancastelli ha detto:“Quello che importa è che noi abbiamo interpretato la parte di noi stessi, nessun copione, nè frizzi, nè lazzi. Solo fottutissimo Rock’n’roll che forse è quello che serve di questi tempi.”

“Pecore”, il nuovo brano dei Moonquakes, ci aspetta su tutte le piattaforme digitali.

Coming Out il nuovo brano di Isotta

Coming Out il nuovo brano di Isotta

Con il brano Coming out, Isotta raggiunge le semifinali della 27a edizionedel premio Amnesty International Italia sezione Emergenti 

Con il brano “Coming out” (Apollo Records / Ada Music Italy), in uscita in digitale a partire dal 12 luglio, Isotta raggiunge le semifinali della 27a edizionedel premio Amnesty International Italia sezione Emergenti che si terrannoa Rovigo, sul palco di piazza Vittorio Emanuele II.Il premio verrà assegnato alla canzone che incarnerà nel miglior modo possibile i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Isotta racconta così il nuovo brano: “Coming out è un inno positivo di liberazione di noi stessi. É prendere coscienza di ciò che ci caratterizza, che ci differenzia dal pensiero comune, dal politicamente corretto. Un brano che non prevede censure, limiti o costrizioni. Vuole essere uno stimolo acché ognuno riesca a cantare la propria canzone, UNICA e IRRIPETIBILE, come lo è ciascuno di noi!”

Il brano è scritto dalla stessa cantautrice toscana insieme Pietro Stefanini, che è anche il produttore artistico. La regia del videoclip è Peter Earth, il coreografo è Nicola Ostrogovich e i ballerini sono Velia Bellissimo, Omar Kamal.

Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice nata a Siena nel 1992. Inizia a cantare e a prendere lezioni di canto all’età di 5 anni. Influenzata fin dalla tenera età dai più grandi cantautori italiani e stranieri, inizia a scrivere le sue canzoni all’età di 14 anni, e a partire dai 16 anni si esibisce dal vivo con svariate formazioni musicali. Nel 2021,vince il premio Bianca d’Aponte con il brano “IO” (Guarda qui). Sempre nel 2021, ad ottobre, esce “Palla Avvelenata” con video (guarda video). A gennaio 2022, esce il singolo “Bambola Di Pezza” (Etichetta: Women Female Label & Arts / Distribuzione: Artist First), accompagnato dal videoclip con la regia di Renato Nassi GUARDA VIDEOIl disco d’esordio Romantic Dark (etichetta Women Female Label & Arts / distribuzione Artist First – ASCOLTA QUI) è stato prodotto ed arrangiato da Pio Stefanini, con il quale Isotta ha scritto la maggior parte dei brani e condiviso il linguaggio musicale e sonoro che ha portato alla realizzazione di questo suo primo lavoro discografico. Altri singoli estratti dal disco sono “Psicofarmaci” (GUARDA VIDEOCLIP), “Cryptocornuta” (GUARDA VIDEOCLIP) e “Doralice” (GUARDA VIDEOCLIP). Un 2022 pieno di riconoscimenti per Isotta: ha raggiunto la finale a Musicultura 2022, conquistando il Premio della Critica “Targa Piero Cesanelli” e il Premio Afi a Musicultura 2022 e ha raggiunto la cinquina finale per la Targa Tenco “Miglior album d’esordio”. Inoltre, in questi ultimi mesi,ha aperto i concerti di Madame, di Simona Molinari, di Raphael Gualazzi e Sonohra. A maggio 2023 esce “Minuscola”, il nuovo album di ISOTTA (ASCOLTA ALBUM), prodotto artisticamente da Pio Stefanini e Diego Calvetti. Il primo singolo estratto è “Mi piace il caso”, accompagnato dal videoclip (GUARDA QUI), brano entrato per settimane in classifica italiana Earone dei passaggi radiofonici,  a cui è seguito anche il remix a cura di Get Far Fargetta (ASCOLTA IL REMIX). A settembre 2023 esce “Al di là della felicità” (feat. Cannella), con videoclip e a dicembre il singolo CAPO DANNO (GUARDA VIDEOCLIP). Il 19 aprile è uscito il brano “TRAMONTANA” con il videoclip GUARDA VIDEOCLIP e il 31 maggio il tormentone estivo “Limonata” con Ruggero Ricci e il feat di Lolloflow (GUARDA VIDEOCLIP).

www.instagram.com/therealisotta_/

Testa tra le nuvole il nuovo singolo di Grifoni

Testa tra le nuvole il nuovo singolo di Grifoni

Grifoni lancia il suo nuovo singolo Testa tra le nuvole su tutte le piattaforme digitali oggi 17 Luglio 2024

Oggi 17 luglio 2024, una data speciale non solo per l’uscita del nuovo singolo, ma anche perché il 17 è il numero fortunato dell’artista, Grifoni torna sulla scena musicale con “Testa tra le nuvole”. Prodotta da Francesco Arpino e distribuita da ADA Music Italy, questa nuova canzone segue il successo del primo brano “Lei mente”, uscito a maggio e accolto con grande entusiasmo sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori.

“Testa tra le nuvole”: Un Viaggio Sonoro tra Indie e Folk

Grifoni continua a conquistare con il suo stile unico che mescola cantautorato italiano e indie con influenze acustiche. Le chitarre acustiche, una vera passione per l’artista e parte integrante del suo sound, arricchiscono il brano con un tocco melodico e moderno.

“Testa tra le nuvole” rappresenta una perfetta evoluzione del progetto musicale di Antonio, mantenendo la sua vena da folk songwriter con una produzione minimal ma efficace. È una canzone che invita a lasciarsi andare, seguire i propri istinti e sognare, proprio come suggerisce il titolo, anche fino alle nuvole.

Dichiarazioni sull’Uscita del Brano

“Testa tra le nuvole è il giusto connubio tra Lei Mente e la tendenza del progetto di Antonio che sta prendendo forma,” dichiara l’artista. Il produttore Francesco Arpino aggiunge: “Testa tra le nuvole è una canzone semplice e minimal, tendente al folk. È un invito a lasciarsi andare e seguire i propri istinti, andare dovunque e perché no, anche sulle nuvole.”

Esibizione al Premio Lunezia

GRIFONI sarà tra gli ospiti del prestigioso Premio Lunezia, che si terrà il prossimo 22 luglio a Peccioli (PI). Durante l’evento, l’artista presenterà per la prima volta “Testa tra le nuvole” dal vivo. Condividerà il palco con grandi nomi della musica italiana come BIGMAMA, Maninni, Aka7even, Irene Grandi e molti altri.

Con “Testa tra le nuvole”, GRIFONI continua il suo viaggio musicale, offrendo ai fan un nuovo pezzo di sé attraverso melodie che combinano tradizione e modernità. Non perdete l’uscita del singolo il 17 luglio 2024 su tutte le piattaforme digitali e l’esibizione live al Premio Lunezia il 22 luglio.

Samurai è il brano di esordio di AN!A

Samurai è il brano di esordio di AN!A

Dal 5 Aprile Samurai, distribuito da ADA Music Italy, è in digitale e in rotazione radiofonica

Dal 5 Aprile è disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “Samurai” (distribuito da ADA Music Italy), il singolo d’esordio di AN!A. Il suo stile pop-rock elettronico permette all’artista di distinguersi dal panorama musicale attuale, sperimentando melodie elettroniche e aggressive.

Giorgia Colecchia è in arte AN!A. Le prime esperienze musicali sono dedicate alla musica corale, spaziando dal pop, nel coro “Gli Altavoce” diretto dal M. Federico Capranica, al lirico nel Coro delle Voci bianche dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. All’età di 13 anni intraprende lo studio del canto pop soul che la porta alla pubblicazione del suo primo inedito “SAMURAI”, avvenuta il 5 aprile, caratterizzato da uno stile pop-rock elettronico, sotto la distribuzione ADA music.

“In questa canzone – racconta AN!A –  parlo di quelle storie d’amore nelle quali ad ogni bacio corrisponde una ferita profonda all’anima. Quello che mi piacerebbe trasmettere agli ascoltatori è che ognuno di noi ha la forza per poter reagire e lasciarsi alle spalle tutto ciò che ci è accaduto. Parlare di se stessi nelle canzoni è sempre impegnativo, per me è catartico e penso potrà essere d’aiuto a chi, ascoltandola, troverà la forza per superare quei periodi.”  

“Samurai” è il raggiungimento della piena consapevolezza del proprio Io rimasto ferito ed intrappolato in una storia d’amore che per troppo tempo ha raccontato ansie e dolori e che ormai si ha la forza di lasciarsi alle spalle.

Quel fuoco che arde dentro noi e che asciuga tutte le lacrime versate ci ricorda di avere la forza di reagire e tornare a vivere essendo i protagonisti di una nuova storia non più come geishe ma come Samurai.  

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Dal 28 Giugno Hangover il primo album di inediti di Bloom

Bloom è la super band alternative rock formata da Giusy Ferreri, Max Zanotti, Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli.

Il 28 giugno esce in digitale “Hangover”, il primo album di inediti di Bloom, la super band alternative rock formata da Giusy Ferreri, Max Zanotti, Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli

Il videoclip è un omaggio a “La bevanda ha un retrogusto amaro, singolo pubblicato esattamente 10 anni fa e tra i brani più iconici e rock della carriera da solista di Giusy Ferreri.

È in radio e disponibile in digitale È la verità” (http://ada.lnk.to/ELAVERITA), il brano dalla super band alternative rock e presentato per la prima volta live sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma.

Prodotto da GGF Music e distribuito da ADA Music, “È la verità” è un inno all’energia del rock, caratterizzato da una melodia travolgente, viscerale e ipnotica. Prodotto, registrato e mixato da Steve Lyon nel Panic Button Studios a Hampton (Londra) e masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering Studio, il brano vede Giusy Ferreri alla voce, Max Zanotti al basso, Roberta Raschellà alla chitarra e Alessandro Ducoli alla batteria, con il contributo di Mattia Boschi al violoncello, di Simone D’Eusanio alla viola e al violino e di Floriano Bocchino per la scrittura delle parti degli archi. Produzione artistica dei BLOOM e Steve Lyon.

Ph_VirginiaBettoja

Anche attraverso il look di Giusy Ferreri, punto in comune principale tra i due video, viene sottolineata l’anima rock di BLOOM, progetto che Giusy Ferreri ha voluto regalarsi al di là della sua carriera da solista (che prosegue parallelamente) per esprimere in maniera più pura e completa la sua anima rock che fin dai suoi esordi è presente, come lato B-Side, in tutti i suoi album.

Bloom nasce da un’idea di Giusy Ferreri e Max Zanottiil quale ha poi coinvolto Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli, musicisti di grande esperienza e personalità, che contribuiscono a dare vita al suono unico e coinvolgente della band. L’idea che unisce i componenti della band è quella di immergersi in una fase creativa dove sperimentare attraverso il suono un nuovo linguaggio musicale e dove Giusy fa emergere il suo lato più introspettivo. Da qui il nome BLOOM,che significafioritura, e che quindi incarna l’essenza di una nuova vita.

Oltre a essere leader della band, Giusy Ferreri è anche produttrice esecutivaautrice di tutti i testi e di 7 melodie dei 10 brani che saranno contenuti in “Hangover”.

www.instagram.com/giusyferreriofficial – www.facebook.com/giusyferreri – www.twitter.com/giusyferreri – https://www.tiktok.com/@giusyferreriofficial?_t=8n7DiAKH9Ki&_r=1

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Limonata è il senso della semplicità

Limonata è il senso della semplicità

Ruggero Ricci & Isotta feat. Lolloflow presentano Limonata un’esplosione di ritmo, melodia e consapevolezza per un’estate da bere tutta d’un fiato

Le penne dei cantautori Ruggero Ricci, Isotta e Lolloflow si incontrano in “Limonata” (Ada Music Italy/Warner Music Italy), un sodalizio indie-pop dal sentore dolce e a tratti pungente – disponibile in radio e nei digital store da venerdì 31 Maggio -, destinato a diventare il tormentone che accompagnerà le giornate di sole e le notti di festa dell’estate 2024.

In “Limonata” ho ascoltato il concetto di semplicità, di quanto ormai se ne sia dimenticato il significato e di quanto sia invece importante riscoprirlo anche per “reinventare una vita” che oggi è soffocata dal giudizio altrui e sempre di corsa per delle urgenze che non sono tali.

Una realtà nella quale siamo sempre proiettati su ciò che non siamo e che non abbiamo, che invece i social ci presentano come “normalità”, ci porta ad uno stato di malessere tanto da riuscire a non farci andare bene niente neanche l’amore di chi abbiamo intorno perché non è come vediamo nei post. 

Quella sensazione di voler vivere una vita diversa dalla propria in cui tutto è apparentemente perfetto ci fa dimenticare quanto sia importante la semplicità, la semplicità di uno sguardo, di un sorriso o di una “limonata”. La semplicità è bellezza e armonia, ciò che è semplice è bello, chiaro e comprensibile. 

“Non ricordo quanto fosse bello bere limonata mentre il mondo affonda insieme a me ci sei tu”, la riscoperta della semplicità potrebbe essere una delle chiavi per poter vivere la vita in armonia con se stessi e con gli altri.

Riuscire a percepire la “semplicità” di una limonata vuol dire vivere il presente, vuol dire allargare il tempo che viviamo, vuol dire essere consapevoli del qui ed ora ed è un passo verso il raggiungimento del proprio Io più profondo

Prodotto dall’impeccabile tocco del M° Diego Calvetti e dall’estro creativo di Massimiliano Giorgetti (Majorizm Lab), questo brano fresco e accattivante cattura perfettamente l’essenza della stagione più calda dell’anno con il suo ritmo vivace, la sua melodia orecchiabile e travolgente ed un testo apparentemente spensierato ma ricco di strati di significato, che si svelano ad ogni nuovo play. Dietro la sua leggerezza, infatti, questa hit dal sapore agrodolce affronta temi di grande attualità, quali la sostenibilità ambientale, la dipendenza dal mondo virtuale e le ansie sociali di una generazione, la Z, spesso fragile e incompresa nei propri sogni e nelle proprie ambizioni. Le liriche eleganti ed emblematiche dei tre artisti, offrono uno sguardo critico e riflessivo su questi temi, invitando gli ascoltatori a ballare, ma al tempo stesso a prestare attenzione a questioni rilevanti, rendendo “Limonata” una traccia tanto piacevole quanto significativa.

Il testo, con le sue immagini vivide ed i suoi versi incisivi, è un mosaico di polaroid e pensieri. Il passaggio «non riesco a farmi andare bene le sirene, gli squali, le protezioni solari» racchiude l’insofferenza verso le banalità quotidiane, mentre la frase-chiave «il cielo è sempre più blu» riprende una speranza decisa, quasi ostinata, anche di fronte alle difficoltà. Ruggero Ricci, Isotta e Lolloflow riescono a trasmettere un messaggio attuale e di grande spessore sotto la superficie di un’apparente leggerezza.

Intrecciando abilmente sonorità indie-pop su un beat up tempo, “Limonata” crea un’alchimia irresistibile che, sin dal primo ascolto, invita a muoversi e a lasciarsi trasportare dal ritmo. La produzione, luminosa e brillante, arricchita da chitarre acustiche, sintetizzatori, trombe e percussioni leggere, rende questa release la colonna sonora perfetta per ogni occasione, rinfrescando e risvegliando menti, cuore e coscienze come una bevanda ghiacciata nelle giornate più torride.

Ruggero Ricci, parlando del nuovo singolo, afferma:

“Con “Limonata”, volevamo creare un brano che fosse allo stesso tempo leggero e profondo. L’estate è il momento perfetto per riflettere sul nostro stile di vita, sulle scelte che facciamo e su come possiamo migliorare il mondo intorno a noi. Speriamo che le persone non solo ballino al ritmo della canzone, ma si fermino anche a pensare ai messaggi nascosti nel testo.”

«”Limonata” è un invito a scendere da giostre di abbaglianti illusioni – racconta Isotta in merito al brano – per assaporare le note dolci e soavi delle azioni semplici e appaganti, condivise con chi ci piace! E nonostante le vane promesse, le incomprensioni, immersi in quest’oggi poco rassicurante, tendiamo a volare in alto nel blu del cielo, magari gustando una fresca limonata.»

Questo progetto non rappresenta solo un’operazione musicale e un sodalizio artistico, umano e professionale, ma anche un appello alla riflessione su tematiche urgenti per determinare il futuro del mondo in cui viviamo. Il connubio tra le penne di Ruggero Ricci, Isotta e Lolloflow, ha creato un prodotto che è destinato a lasciare il segno. “Limonata” è un tuffo in un mare di emozioni contrastanti, un viaggio tra leggerezza e profondità, e un’occasione unica per confrontarsi con i problemi e le bellezze del nostro tempo.

Unendo ritmo e riflessione in un mix irresistibile, la traccia ha tutte le carte in regola per dominare le classifiche dell’estate 2024, promettendo di far ballare sul dancefloor della consapevolezza e portando una ventata di freschezza e speranza nelle giornate di sole.