Dal 28 Giugno Hangover il primo album di inediti di Bloom

Bloom è la super band alternative rock formata da Giusy Ferreri, Max Zanotti, Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli.

Il 28 giugno esce in digitale “Hangover”, il primo album di inediti di Bloom, la super band alternative rock formata da Giusy Ferreri, Max Zanotti, Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli

Il videoclip è un omaggio a “La bevanda ha un retrogusto amaro, singolo pubblicato esattamente 10 anni fa e tra i brani più iconici e rock della carriera da solista di Giusy Ferreri.

È in radio e disponibile in digitale È la verità” (http://ada.lnk.to/ELAVERITA), il brano dalla super band alternative rock e presentato per la prima volta live sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma.

Prodotto da GGF Music e distribuito da ADA Music, “È la verità” è un inno all’energia del rock, caratterizzato da una melodia travolgente, viscerale e ipnotica. Prodotto, registrato e mixato da Steve Lyon nel Panic Button Studios a Hampton (Londra) e masterizzato da Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering Studio, il brano vede Giusy Ferreri alla voce, Max Zanotti al basso, Roberta Raschellà alla chitarra e Alessandro Ducoli alla batteria, con il contributo di Mattia Boschi al violoncello, di Simone D’Eusanio alla viola e al violino e di Floriano Bocchino per la scrittura delle parti degli archi. Produzione artistica dei BLOOM e Steve Lyon.

Ph_VirginiaBettoja

Anche attraverso il look di Giusy Ferreri, punto in comune principale tra i due video, viene sottolineata l’anima rock di BLOOM, progetto che Giusy Ferreri ha voluto regalarsi al di là della sua carriera da solista (che prosegue parallelamente) per esprimere in maniera più pura e completa la sua anima rock che fin dai suoi esordi è presente, come lato B-Side, in tutti i suoi album.

Bloom nasce da un’idea di Giusy Ferreri e Max Zanottiil quale ha poi coinvolto Roberta Raschellà e Alessandro Ducoli, musicisti di grande esperienza e personalità, che contribuiscono a dare vita al suono unico e coinvolgente della band. L’idea che unisce i componenti della band è quella di immergersi in una fase creativa dove sperimentare attraverso il suono un nuovo linguaggio musicale e dove Giusy fa emergere il suo lato più introspettivo. Da qui il nome BLOOM,che significafioritura, e che quindi incarna l’essenza di una nuova vita.

Oltre a essere leader della band, Giusy Ferreri è anche produttrice esecutivaautrice di tutti i testi e di 7 melodie dei 10 brani che saranno contenuti in “Hangover”.

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Morgan: Si, certo l'amore

Morgan: Si, certo l’amore

Esce oggi “Si, certo l’amore” il nuovo EP frutto della collaborazione tra Morgan e Panella

Da Oggi Venerdì 23 Febbraio è disponibile su tutte le piattaforme streaming e download il nuovo EP frutto della collaborazione tra Morgan e Panella dal titolo Si, certo l’Amore pubblicato su INCIPIT RECORDS e distribuito da EGEA MUSIC. Il disco composto da 8 tracce include il singolo Si, Certo l’Amore in attuale rotazione radiofonica, il nuovo bellissimo inedito Non + Tu ed una serie di componimenti, variazioni ed interludi a cavallo tra musica elettronica ed orchestrale sul tema portante di Si, Certo l’Amore. Più precisamente: Radiophobic, Album version, Orchestra, Elastic Brass, New wave, Post atomic.

Questo EP anticipa l’uscita del nuovo disco …E QUINDI INSOMMA OSSIA (Incipit Records / Egea Music)

Queste le parole di Morgan sull’uscita:

Il progetto Morgan/Panella è molto uniforme, è un continuo generarsi di canzoni come le piante spuntano dal terreno, in maniera quotidiana spontanea e naturale e con estrema facilità. Questo è senza dubbio dovuto alla grande musicalità della scrittura di Panella e anche alla mia irrefrenabile dedizione all’esperimento, pratica che conduce in territori imprevedibili e inesplorati, e che alimenta in modo estremamente nutriente la creatività, entusiasmando, gratificando, tenendo acceso il fuoco della vita artistica. Questo stato d’animo è chiamato da molti “ispirazione”, io preferisco dargli invece un ruolo ridimensionato alla normalità perché si tratta di una condizione regolare e non intermittente. Concepire in questo modo il lavoro della creazione progettuale di musica (nel mio caso, ma vale per tutte le discipline dell’ingegno) mi porta a realizzare ciò che davvero desidero e non per forza si tratta di qualcosa di ufficiale o di commissionato o di obbligatorio contrattualmente, anzi è l’esatto contrario, ossia quel che faccio nessuno mi ha chiesto di farlo e nessuno oltre a me ha previsto che esistesse, e quindi nessuno si aspetta nulla da ciò di cui nemmeno sa l’esistenza. La controindicazione di questo è che il pubblico, non sapendo, crede che io non componga più musica originale e che addirittura abbia “perso la vena”, quando invece non ha idea della fecondità che mi investe da cui sgorga una copiosità di oggetti davvero incontenibilmente accumulati in oltre quindici anni di artigianato musicale svolto tutti i giorni con regolarità anzi abnegazione stacanovista che mi ha fatto dedicare più di dieci ore alla certosina produzione di musica originale che non ho pubblicato. Ma che non sia pubblicata per me non significa che non esista invece per la gente sì, ma è una falsa credenza anche pesantemente avallata dalla selvaggia narrazione pubblica del mio discredito, cosa notoria e sistematica terribilmente antipatica che non ho nessuna intenzione di tirare in ballo adesso. Il lavoro con Panella quindi è una cosa che ho voluto pubblicare o forse “sono riuscito”’ a pubblicare, perché dopo tutti questi anni di distanza dal mercato (e non dalla musica, sia beninteso) il mio rapporto con il settore dell’industria musicale si è totalmente annientato e quindi ora lo sto ricostruendo da zero. Questa mia presentazione che lo introduce è qualcosa che non ero più abituato a fare ma che vent’anni fa era una delle mie principali attività, ero sempre alle prese con domande sui miei dischi e sulle canzoni, sui testi e sugli arrangiamenti, sulle produzioni, e stavo sempre a raccontare e fare esempi e connessioni ed è proprio per quello che ad un certo punto sono stato contattato dalla televisione, per il mio modo di affrontare il senso della musica, ma non avrei mai potuto immaginare che proprio di quello io negli anni a venire sarei stato privato. La televisione mi ha strappato alla mia natura, alla mia vera professione, frutto della mia preparazione, coltivata dalla passione. Nulla io conosco meglio di quella materia che si chiama “produrre dischi”, e nonostante tutti questi anni siano passati dal mio ultimo lavoro di inediti ufficialmente pubblicato (DaAadA, 2006), anni in cui sono avvenuti radicali importanti cambiamenti tecnologici proprio nel campo della realizzazione della musica pop, e la realtà mercantile sia stata dominata da persone altre da me, molto sinceramente, non sento di essere rimasto indietro e posso competere con chi ha vent’anni in meno di me ma non solo non ha la mia esperienza, non ha la mia libertà di esplorazione e la mia autenticità ma soprattutto non ha il mio coraggio ma è imbrigliato in un qualunque conformismo retorico del suo universo fatto di limitati stereotipi e poggiato su debolissime basi, schiacciato dalla cattività in cui è nato e di cui non percepisce i confini e comandato da un sistema che ha come solo motore un’economia schizofrenica e in amnesia costante, in stato di coscienza incoerente.

The Killers: Rebel Diamonds

The Killers: Rebel Diamonds

“Rebel Diamonds” è il nuovo album “best of” dei The Killers

Dopo due decenni dall’inizio della loro incredibile carriera, è finalmente disponibile “Rebel Diamonds”, il nuovo album “best of” dei The Killers, anche nei formati CD e vinile. All’interno dell’album è presente “Spirit”, il nuovo singolo estratto dall’album, già disponibile in radio.

The Killers, che hanno appena annunciato nuove date del loro prossimo tour, Rebel Diamonds Tour 2024, pubblicano il loro album di “best of” tra cui i classici “Mr. Brightside”, certificato disco di platino in Italia, “When You Were Young”, “All These Things That I’ve Done”, “Human”, certificato disco d’oro in Italia,  “Read My Mind” e altri ancora, fino all’ultimo singolo della band, “Your Side of Town”, acclamato dalla critica e il nuovo singolo, “Spirit”.

L’album di highlights contiene almeno una canzone tratta da ciascuno dei sette album della band. Dall’innovativo debutto di “Hot Fuss”, disco d’oro in Italia e che celebrerà il suo 20° anniversario nel 2024, all’ultimo LP della band, uscito nel 2021, “Pressure Machine”, “Rebel Diamonds” mostra la versatilità e la forte capacità del gruppo di restare nel panorama della musica alternativa in continua evoluzione.  La raccolta è composta da canzoni che incarnano ciò che i The Killers sono come band, oltre a includere alcuni dei loro brani preferiti, tracce come “Be Still”, dall’album “Battle Born” del 2012 o “Dying Breed”, dell’album “Imploding The Mirage” del 2020 e infine da “A Dustland Fairytale” a “Day & Age” del 2008, che la band ha recentemente ri-registrato ed eseguito con Bruce Springsteen.

ph Todd Weaver

TRACKLIST – Rebel Diamonds:

1. Jenny Was a Friend of Mine

2. Mr. Brightside

3. All These Things That I’ve Done

4. Somebody Told Me

5. When You Were Young

6. Read My Mind

7. Human

8. Spaceman

9. A Dustland Fairytale

10. Runaways

11. Be Still

12. The Man

13. Caution

14. My Own Soul’s Warning

15. Dying Breed

16. Pressure Machine

17. Quiet Town

18. boy

19. Your Side of Town

20. Spirit

I The Killers sono formati da Brandon Flowers (cantante), Ronnie Vannucci Jr. (batterista), Dave Keuning (chitarrista) e Mark Stoermer (bassista).

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Christian Sudano: Cose viste, cose sentite è il nuovo Ep

Christian Sudano: Cose viste, cose sentite è il nuovo Ep

Christian Sudano, cantautore siracusano, pubblica il suo nuvo Ep Cose viste, cose sentite

Christian Sudano (classe ’98) è un cantautore siracusano che abita tra Milano e la sua terra madre. Influenzato sin dalla giovane età dal cantautorato italiano e, in seguito, dai grandi della musica mondiale, l’artista ha sviluppato negli anni una sensibilità riscontrabile in lui sin da quando era bambino. L’arte, la poesia, la letteratura, la filosofia, la recitazione e la musica creano per Sudano un ecosistema di verità in cui egli diventa un “funzionario all’ascolto della vita”. Le sue canzoni, dai testi semplici e profondi, raccontano le piccole esperienze quotidiane in maniera spontanea e naturale e si collocano tra la musica d’autore ed il pop.  Dopo aver fatto il suo esordio sulla scena indipendente italiana nel 2022 col primo Ep “Abito”, Sudano presenta il suo nuovo progetto musicale: “Cose viste, cose sentite”. Questo è stato preannunciato dai singoli “Per cent’anni” e “L’addio di Lorenzo”, usciti nei mesi scorsi.

Oggi Christian Sudano è pronto a lanciare il suo nuovo Ep, caratterizzato da nuovi singoli come :

Pluralia Tantum

“È una lettera a cuore aperto alla mia città, Siracusa”

In questa canzone emerge la serena accettazione della duplicità che caratterizza ogni cosa: “questa città”(che in quanto abitata è luogo vivo e significante della vita di ciascuno) non è solo rose e fiori, ma anche stanchezza, durezza, paura, incertezza, noia, dramma. Questo, però, non può in alcun modo atrofizzare le vibrazioni che la animano e che strappano di bocca una dolce esclamazione: “quanto si bedda stasera?”

Serenata

Come diceva Dante?

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita”.

Serenata  indica la selva  degli anni 2000: “serenata lungo l’autostrada, di una sera che sembra intricata”. Questa canzone parla della trasformazione, è il Purgatorio antecedente alla “vita nuova che entri a casa mia”, è esaltazione della vita dopo una dura presa di coscienza. In fin dei conti, è solo tastando il dolore più profondo che si può cantare a squarciagola l’amore per la vita.

Al terzo piano

Le incertezze e le paure incollano le mie dita al pianoforte e i miei occhi alla finestra. In uno stato di completo trasporto e sopraffazione anche la vista della signora che abita al terzo piano della palazzina di fronte diventa significativa. Mi  domando se tutto il mondo viva i miei stessi dubbi e se almeno la signora al terzo piano sia venuta a capo di questo marasma. Lei ha capito chi è? Lei è riuscita ad innamorarsi di nuovo? I più adulti rispondono affermativamente a queste domande, ma spesso le loro parole mi paiono prive di valore; se soltanto la signora al terzo piano mi dicesse che lei ci è riuscita, però, tutto mi parrebbe possibile.

Link Ufficiali Christian Sudano

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Dopo un po' è il disco di Shark Emcee

Dopo un po’ è il disco di Shark Emcee

Shark Emcee, pioniere del rap Beneventano, pubblica il disco ufficiale Dopo un po’ già in copia fisica e sui migliori store digitali

È fuori in copia fisica e sui migliori store digitali, Dopo un po’, disco di Shark Emcee che arriva dopo una serie di pubblicazioni di singoli iniziate lo scorso anno chiudendone il cerchio. 

Dopo il successo di Accussì Mò, Na man’ aizàt’, Vip e per ultimo Quello che so, singoli che hanno portato Shark Emcee a rilanciarsi sulla scena anche grazie all’ottimo risultato radiofonico e sui media di settore, l’artista sannita pubblica, affiancato dall’Etichetta Discografica Dischi Rurali con distribuzione Artist First, quello che può essere considerato come il suo disco d’esordio.

Lui stesso spiega: ”Milito nella scena da circa 20 anni. Ho fatto tantissimi live, partecipato e vinto battle di freestyle, ho firmato progetti underground,ho portato il mio stile in posti impensabili,dal brano Rap più votato su Radio Deejay all’esperienza come inviato sul campo per “Quelli che il calcio” sulla Rai. Ho studiato, mi sono dedicato alla cultura Hip Hop e alla sua diffusione fondando con altre teste HH un’associazione di promozione sociale ad oggi tra le più importanti, l’Hip Hopera Foundation. Sono coach per un laboratorio di Rap nella mia città dedicato agli studenti a rischio dispersione scolastica chiamato BRL. Ho fatto e faccio tantissimo. Ma fino ad ora, sentivo che non era il momento di pubblicare un disco ufficiale. Chi frequenta la scena Hip Hop sa che ci sono da tempo, ma il disco è arrivato -dopo un po’-. Così, come dopo un po’ di sacrifici ho trovato un equilibrio. Dopo un po’ di strada ho iniziato a vedere la luce. Dopo un po’ di tempo ho capito chi sono, cosa voglio e cosa non voglio essere. Dopo un po’ ho metabolizzato il passato, scrivendolo nel presente e proiettandolo al futuro. Questo disco non poteva chiamarsi in nessun altro modo se non -Dopo un po’-. C’è tutto quello che sono qui dentro. Il mio Rap, il mio stile, i miei sbagli, il mio modo di reagire agli errori e … semplicemente me stesso”. 

Il pioniere del Rap made in Sannio propone un concept album che ha come filo conduttore la forza interiore, la ricerca di se stessi e l’autenticità artistica. Dopo un po’ ha come temi centrali la passione, il raggiungimento dei propri obiettivi, il reagire agli ostacoli e il superare i propri limiti. I temi sono trattati direttamente o indirettamente attraverso una variegata scelta di suoni e stili che rendono il prodotto adatto sia al pubblico di nicchia che ai neofiti.

Le produzioni del disco sono state affidate a Darry Bryan e Nathys, produttore quotato grazie ai numeri che sta raggiungendo e a una sua produzione per Enzo Dong approdata persino al noto format di Fumez the engineer

Nel disco, che miscela beats più contemporanei a suoni legati alle tradizioni del rap old school, è presente anche la collaborazione di Valerio Jovine in un atipico duetto che vede Rap e chitarra acustica suonata da Marco Taddeo. Nessun dettaglio è lasciato al caso e lo si nota anche dal design curato da  .furiaLAB, che ha valorizzato il concept del disco illustrando una lunga strada che, dopo essere stata percorsa non senza difficoltà, fiorisce e metaforicamente da dei frutti. 

Credits foto: Christian Di Fonso

https://www.instagram.com/sharkemcee/
https://www.dischirurali.it

https://www.instagram.com/dischirurali/

Non voglio perderti è il nuovo singolo di Daniela Rizzi

Non voglio perderti è il nuovo singolo di Daniela Rizzi

Un brano tratto dal nuovo EP di Daniela Rizzi “Blackout”, già disponibile in streaming e digital download.

“Non voglio perderti” è il nuovo singolo della giovane artista tarantina Daniela Rizzi, un
brano tratto dal nuovo EP Blackout, già disponibile in streaming e digital download.

Prodotto da Luca Venturi per On The Set, distribuzione Artist First, la canzone è stata
arrangiata da Franco Muggeo, registrata al Metropolis Studio di Milano e al Mast di Bari.
Il videoclip diretto da Marco D’Andragora, (DamStudio) è stato girato a Taranto.
Tra i musicisti che hanno suonato nei brani del suo EP spiccano i nomi di grandi
professionisti quali Andrea Braido, Chicco Gussoni, Paolo Costa, Lorenzo Poli, Max Furian e
Roberto Gualdi.


“Da un anno mi sono innamorata del Rock – racconta Daniela – e questo mio nuovo EP ne è la
conferma. Amo sempre cantare in lirica ma il rock e queste nuove canzoni ogni volta che
le canto mi fanno stare bene e mi danno la forza e l’energia per affrontare ogni giorno i
miei problemi di salute, “La musica e il rock mi hanno salvato”. Ci tengo a dire anche che
amo moltissimo gli animali e infatti a casa ho tartarughine, pappagallini, un riccio, tre
cagnolini, una gattina, un colombo e dei pesciolini rossi e tutti mi fanno compagnia e io
mi prendo cura di loro.


Biografia
Daniela nasce a Massafra (Taranto) il 29-06-1998. Scopre la sua passione per il canto alla
tenera età di 6 anni, cantando in vari spettacoli di paese ed esibendosi in vari locali.
Daniela, purtroppo, soffre di ritardo mentale medio, epilessia focale lesionale con
trattamento farmacologico e strabismo bilaterale ed è proprio grazie alla sua grande
passione per il canto e per la musica, che Daniela riesce a convivere ogni giorno con i
suoi problemi di salute. Grazie anche al sostegno del padre, l’artista deciderà di studiare
canto in modo professionale con vari vocal coach. Dopo un breve periodo di
frequentazione presso varie accademie, gli insegnanti le faranno ben presto notare una
particolare predisposizione per il “Canto Lirico”, infatti si scopre in Daniela una vocalità di
“Soprano Leggero” capace di toccare note acutssime con estrema facilità, agilità e
grazia. Nel corso degli anni ha preso parte a diversi casting televisivi come: Next
Generaton e A voice for Music, inoltre la sua voce è stata la colonna sonora di moltissime
manifestazioni di beneficenza per disabili e bambini oncologici e ha partecipato a gare
canore riuscendo sempre a classificarsi sul podio dei primi 3 posti. Nel 2019 ha ricevuto
apprezzamenti non di rito durante il premio “Kata Ricciarelli”, evento che vedeva
presidente di giuria proprio il soprano noto in tutto il mondo Kata Ricciarelli, che si è
congratulata con Daniela per la sua voce. L’artista pugliese ha cantato anche davanti
ad Albano Carrisi ed al maestro Giovanni Meozzi, ricevendo molti complimenti proprio da
quest’ultimo, inoltre è stata ospite al concerto di Serena De Bari insieme a Viola Valentino
e Sugarfree. Nel suo bagaglio di studio ci sono diversi Master con alcuni nomi noti del
panorama Musicale Nazionale come il maestro Enzo Campagnoli, Aleandro Baldi, Fabrizio
Berlincioni, ecc. Attualmente studia canto pop-lirico dedicandosi anche
all’interpretazione dei grandi della musica italiana, soprattutto da qualche anno è
scoppiata in lei la grande passione per il rock.


Minuscola è il titolo del nuovo album di Isotta

Minuscola è il titolo del nuovo album di Isotta

L’album di Isotta in uscita il 19 maggio ed contemporanea in rotazione radiofonica il singolo Mi piace il caso

Minuscola (etichetta Apollo Records, distribuzione Ada Music Italy) è il titolo del nuovo disco di Isotta, in uscita in digitale il 19 maggio.

“Un album che nasce dall’esigenza di esprimere la parte di me – dice Isotta – che non riuscirei ad esprimere, se non con la musica. Minuscola è una sensazione, minuscoli ci sentiamo nel Mondo, di fronte alle nostre paure, alle insicurezze, al nostro senso di inadeguatezza”. In contemporanea sarà in rotazione radiofonica il singolo “Mi piace il caso”, online anche il videoclip. Il nuovo progetto verrà presentato live in anteprima con un concerto il 17 maggio all’Officina Pasolini di Roma (per info e prenotazione clicca qui) e il 23 maggio all’Arci Bellezza di Milano.

Il disco, che avrà un’intro come per il primo album, conterrà Mi piace il caso“nel carosello variopinto delle nostre esistenze improbabili tutto è matematicamente ordinato dal lancio dei dadi”. Il brano successivo è Finché noia non ci separi: parla dello stato d’animo che racconta meglio di qualunque altro la totale mancanza di amore: “quell’amore di cui si fa un gran parlare è indefinibile, indefinito, instabile, labile, effimero, volatile, sfuggente, mentre la noia è lo spazio tra le parole, la sostanza che grava sui pensieri, è la resa, la fuga, l’abbandono, il vuoto che ci riempie”Aldilà della felicità (feat. Cannella) è il bisogno di evasione e ricerca di sicurezza che si alternano come ripide salite e rovinose discese nelle montagne russe delle nostre imprevedibili ed incerte esistenze. La Festa viaggia sul filo sottile e tagliente del rasoio: “procede il cammino instabile delle relazioni umane e ancora più quando in questo compare quel sentimento straordinariamente indefinibile che ci illudiamo di poter fotografare con il termine “amore”. Hikikomori, canzone che racconta la prigionia in cui si può trovare la nostra mente. The Boys, un elogio alla rara caratteristica della semplicità, della naturalezza, della spontaneità in una fauna di supereroi. Porno Amatoriale è la nostalgia di un’età in cui anche le cose semplici apparivano fiabesche e spettacolari, trasmesse da un cuore enorme nella sua spontanea naturalezza. Poi Un pugno al muro: la rabbia non è un sentimento da reprimere, ma un consigliere da ascoltare. L’amore quando non si fa: “opportunità, possibilità, occasioni, sfide non accettate ma non sempre per mancanza di coraggio”. A seguire Licantropo racconta la storia di una persona che si trasferisce in una città dove spera di realizzare il sogno della sua vita ma ben presto viene inghiottito dalla città stessa che non è ciò che pensava. Fantacalcio canta la paura di vivere e della casualità che gioca un ruolo fondamentale nelle nostre scivolose esistenze. Monumentale da passeggio mette in scena la nostra continua fuga dall’insoddisfacente reale, per nasconderci nell’illusione di un mitico epico ed eroico mondo del cuore.

Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice nata a Siena nel 1992. Inizia a cantare e a prendere lezioni di canto all’età di 5 anni. Influenzata fin dalla tenera età dai più grandi cantautori italiani e stranieri, inizia a scrivere le sue canzoni all’età di 14 anni, e a partire dai 16 anni si esibisce dal vivo con svariate formazioni musicali. Nel 2021,vince il premio Bianca d’Aponte con il brano “IO”

Sempre nel 2021, ad ottobre, esce “Palla Avvelenata” con video (guarda video). A gennaio 2022, esce il singolo “Bambola Di Pezza” (Etichetta: Women Female Label & Arts / Distribuzione: Artist First), accompagnato dal videoclip con la regia di Renato Nassi GUARDA VIDEOIl disco d’esordio Romantic Dark (etichetta Women Female Label & Arts / distribuzione Artist First – ASCOLTA QUI) è stato prodotto ed arrangiato da Pio Stefanini, con il quale Isotta ha scritto la maggior parte dei brani e condiviso il linguaggio musicale e sonoro che ha portato alla realizzazione di questo suo primo lavoro discografico. Altri singoli estratti dal disco sono “Psicofarmaci” (GUARDA VIDEOCLIP), “Cryptocornuta” (GUARDA VIDEOCLIP) e “Doralice” (GUARDA VIDEOCLIP). Un 2022 pieno di riconoscimenti per Isotta: ha raggiunto la finale a Musicultura 2022, conquistando il Premio della Critica “Targa Piero Cesanelli” e il Premio Afi a Musicultura 2022 e ha raggiunto la cinquina finale per la Targa Tenco “Miglior album d’esordio”. Inoltre, in questi ultimi mesi,ha aperto i concerti di Madame, di Simona Molinari, di Raphael Gualazzi e Sonohra.

www.instagram.com/therealisotta_/

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Hera: In Heart racconto riflessioni e pensieri sul mondo che mi circonda

“Heart” è il nuovo EP di Hera in uscita il 5 maggio e sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Caos” estratto dall’EP.

Dal 5 maggio 2023 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Caos”, il nuovo singolo di Hera, estratto dall’EP “Heart”.

“Caos” è un brano composto a quattro mani da Hera con Marco Canigiula, prodotto da Korma per Cantieri Sonori e distribuito da Ada Music (Warner). La canzone rappresenta il fuoco e tutto ciò che ne deriva: l’incandescenza, l’ardore, ma anche la cenere. La storia è quella di una chiacchierata introspettiva in cui si prende atto del proprio stato confusionale. Si parla della voglia e del desiderio di stare bene, ma anche della paura di non riuscire a raggiungere questo che, apparentemente, sembra un semplice traguardo. Alcune volte l’istinto rischia di mandare tutto in fumo, anche la nostra serenità. 

“Caos è quella fase di totale confusione che precede ogni forma di bellezza. Pensate alla creazione dell’universo, sappiamo tutti che è preceduta dal disordine e dal vuoto totale, eppure è quanto di più vicina all’idea di armonia e perfezione! Amo danzare con il caos e sentirmi parte di quel vortice di emozioni contrastanti che precedono i grandi cambiamenti, sono i giorni in cui mi sento più creativa. Adrenalina e minimalismo sono nel dna di questo ultimo singolo, contenuto nel mio nuovo Ep Heart”, commenta Hera a proposito della nuova release.

“Heart” è il nuovo EP di Hera in uscita il 5 maggio su tutte le piattaforme di streaming digitale e descrive la sintesi di un pensiero in continua evoluzione, nato da un forte desiderio di comunicazione. È un cuore pulsante, aritmico che non ama seguire schemi regolari per cui oggi ha la forma sonora che trovate su tutte le piattaforme digitali, ma domani potrebbe sorprendervi e trasformarsi in altro.

Una premessa che lo rende libero e dinamico. In quest’ottica ogni singola traccia rappresenta una realtà a sé stante, completamente slegata dalle altre sia per la parte testuale che musicale. È un tributo alla forza prorompente della natura, attraverso la quale si raccontano storie di vita quotidiana scandite da suoni, parole e arrangiamenti che rappresentano a pieno i quattro elementi naturali. 

Spiega l’artista a proposito dell’EP“Heart è un macro concept, un contenitore artistico molto originale, infatti basta giocare con le lettere del nome che ho scelto per scoprire tutti gli ingredienti fondamentali di questo EP: Heart, Earth, Art, Hera.
Un secondo lavoro musicale in cui condivido riflessioni e pensieri sul mondo che mi circonda, questa volta ponendo l’accento sul tema della natura; una realtà che sento vicina e grazie alla quale mi rigenero quando sono particolarmente fragile e stressata.
La vera bellezza consiste nella purezza del cuore, diceva Gandhi, io credo nei piccoli grandi gesti quotidiani ed è proprio da questi ultimi che desidero partire attraverso la mia musica”.

TRACKLIST:

  • Caos
  • Sisma
  • Tiresia
  • Eudemonia
  • Pneuma
  • Bacio di Klimt
Hera: In Heart racconto riflessioni e pensieri sul mondo che mi circonda
Hera: In Heart racconto riflessioni e pensieri sul mondo che mi circonda

Biografia
Nell’anno 2016 nasce il progetto HERA. La sua produzione musicale strizza l’occhio a sonorità internazionali, permettendo all’artista di farsi conoscere e apprezzare sia in Italia che all’estero. Tra le valide collaborazioni musicali Pierpaolo Principato, Emiliano Begni, Donato
Cedrone, Jacopo Carlini e altri. Il 2017 è l’anno dell’EP “Inside Me” un racconto introspettivo introdotto attraverso brani noti rivisitati in una chiave molto personale. Nell’anno 2018 segue “My Christmas Gift” e i singoli “Christmas Eve” ed “Elettromagnetica”, produzioni del 2019. L’8 Dicembre 2020 è una data molto importante per il progetto, difatti l’uscita di “Escape Room” simboleggia l’inizio di una nuova autoproduzione firmata Hera Project e composta a quattro mani con Marco Canigiula, fondatore dell’etichetta romana Cantieri Sonori. A distanza di pochi mesi seguiranno i singoli “Il Duca Bianco” (23 febbraio 2021) e “Dorian Gray” (16 luglio 2021), sino a giungere alla tanto attesa pubblicazione del primo EP di brani originali del progetto dal titolo “Mandala”. II 25 novembre 2022 si apre un nuovo capitolo musicale con l’uscita del singolo “Eudemonia”.
 
“Caos” è il nuovo singolo di Hera estratto dall’ep “Heart” disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica da venerdì 5 maggio 2023.
 
 
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Francesco Cerasi firma la colonna sonora del film Piano Piano

Francesco Cerasi firma la colonna sonora del film Piano Piano

Il lungometraggio d’esordio di Nicola Prosatore arriva nelle sale italiane dal 16 marzo con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm.

Dal 16 marzo sarà disponibile in digitale la colonna sonora originale, a firma di Francesco Cerasi, diPiano Piano(edita da Edizioni Curci), il lungometraggio d’esordio di Nicola Prosatore, che arriva nelle sale italiane dal 16 marzo con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm.

Alla base della composizione della colonna sonora c’è l’obiettivo da parte di Francesco Cerasi e di Nicola Prosatore di creare delle composizioni che sembrino provenire dagli anni ’80 dal punto di vista della scrittura, ma con dei suoni che possano comunicare un’inquietudine romantica, anche al giorno d’oggi. 

Le musiche originali che compongono la colonna sonora sono state suonate dallo stesso Cerasi (pianoforte e sintetizzatori) insieme a Agostino Maria Ticino “Decomposer” (sintetizzatori), che ha lavorato anche nelle fasi di post-pro-produzioni e missaggio.

«Lavorare alla musica di Piano Piano è stato molto stimolante – afferma Francesco CerasiQuando si tratta di musica che viene applicata ad un racconto su Napoli, per quanto mi riguarda, le regole generali della sensibilità musicale cambiano. A Napoli, sulla musicalità della sua lingua, sui volti di quei personaggi e sul temperamento partenopeo, ovvero la sublimazione di appartenere ad un “Sud”, ogni suono prende un significato diverso. Ne ho dovuto tenere conto ed è stato un pretesto molto piacevole per ricordarmi di come alcuni synth ed alcune batterie elettroniche, che venivano trasmesse dalle autoradio sul lungomare della mia città (Bari) facevano “reazione” con la salsedine, le urla e il caldo».

Scritto dallo stesso Prosatore con Antonia TruppoFrancesco Agostini e Davide Serino,Piano Piano di Nicola Prosatore è una produzione Briciolafilm con Rai Cinema, prodotto da Nicola Prosatore e Antonia Truppo, in associazione con eskimo, in collaborazione con Soul Movie

Ambientato a Napoli tra il 1986 e il 1987, anno in cui il Napoli vinse il primo scudetto, nel film Dominique Donnarumma, al suo debutto cinematografico, Giuseppe Pirozzi (Premio RB Casting come miglior giovane interprete italiano ad Alice nella città), Antonia Truppo, Giovanni EspositoAntonio De Matteo con Massimiliano Caiazzo e con Lello Arena.

Il film, proiettato in anteprima mondiale in Piazza Grande alla 75esima edizione del Locarno Film Festival e presentato lo scorso anno in anteprima nazionale ad Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, ha ottenuto il Premio “Gianni Volpi” per il miglior lungometraggio d’esordio italiano del 2022 al Sottodiciotto Film Festival & Campus nonché la menzione della critica SNCCI al Corto Dorico Film Fest 2022.

Francesco Cerasi_ph. Morena Firpo

Nato a Bari nel 1980, Francesco Cerasi è un compositore, produttore musicale e titolare di brevetti italiano. Ha scritto la sua prima colonna sonora nel 2004 e da allora ha firmato più di 60 titoli tra cinema, tv e documentari. È il promotore ed ideatore di “Audioarte”, il primo progetto europeo dedicato alla composizione di opere musicali legate all’arte pittorica. Scrivendo musica dedicata ai quadri, ha inaugurato l’iniziativa nel 2010 alla Galleria Nazionale di Roma, dove la sua mostra, realizzata con il sostegno del Mibact, è stata visibile per due mesi nel 2011. Collabora con registi italiani e stranieri e i film di cui ha firmato la musica sono stati distribuiti in Italia e all’estero, ricevendo numerosi riconoscimenti, anche in ambito musicale, tra cui il Nastro d’argento per miglior canzone originale nel 2011. Alcuni brani sono stati utilizzati per spot e serie tv, italiane e straniere, tra cui “Killing Eve” prodotta da BBC e distribuita in tutto il mondo. Si dedica allo sviluppo di tecnologie dedicate al rapporto tra il suono e lo spazio, come Eyesound e Soundview, create per dare la possibilità ad ipovedenti e portatori di gravi handicap visivi, di orientarsi nello spazio e a percepire i colori della realtà circostante, attraverso il suono. Nel 2020 apre la società di produzione ed edizioni musicali “Bonimba”. Negli ultimi anni ha continuato a scrivere colonne sonore per il cinema e la tv, tra cui “Bentornato Presidente” (di G. Fontana e G.G. Stasi, 2019), “Io ricordo, Piazza Fontana” (di F. Miccichè, 2019), “Cambio Tutto!” (di G. Chiesa, 2020), “Una notte da Dottore” (di G. Chiesa, 2021), “Questo è un uomo” (di M. Turco, 2021), “Gli idoli delle donne” (di E. Puglielli, Lillo e Greg, 2021), “Con chi viaggi” (di YouNuts!, 2022), “Sono Lillo” (di E. Puglielli) e “The Bad Guy” (di G. G. Stasi e G. Fontana, 2022).

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Diodato: Così speciale è il nuovo album

Diodato: Così speciale è il nuovo album

Il nuovo progetto discografico, in uscita il 24 marzo, segna il ritorno del cantautore

Il 2023 è l’anno del grande ritorno di Diodato, che il prossimo 24 marzo uscirà con il nuovo album dal titolo “Così speciale” (Carosello Records), anticipato come ormai da tradizione dalla title track “Così speciale”, in uscita su tutte le piattaforme il 3 marzo.  

L’album “Così speciale” arriva dopo lo straordinario successo del disco “Che vita meravigliosa” (certificato platino), uno dei progetti discografici più seguiti e premiati degli ultimi anni nella storia della musica italiana, anticipato da “Fai Rumore(Carosello Records), il brano con cui Diodato ha trionfato nel 2020 al 70esimo Festival di Sanremo e con cui si è esibito nel 2022 all’Eurovision Song Contest di Torino, regalando a tutto il mondo una performance iconica e indimenticabile.

Il nuovo album “Così speciale”, si compone di 10 tracce inedite e sarà disponibile in formato CD, vinile, vinile autografato in esclusiva su Amazon e in una speciale box deluxe in tiratura limitata e numerata contenente CD con artwork bianco, vinile con artwork bianco, 2 fogli di sticker che richiamano i fiori della cover in diverse dimensioni e due stampe in alta qualità.

Questi i titoli dei brani che compongono l’album “Così speciale”:

  1. Ci vorrebbe un miracolo
  2. Così speciale
  3. Ormai non c’eri che tu
  4. Che casino
  5. Occhiali da sole
  6. Buco nero
  7. Ci dobbiamo incontrare
  8. Se mi vuoi
  9. Lasciati andare
  10. Vieni a ridere di me

L’album “Così speciale” è disponibile in pre-order e pre-save al seguente link: https://ffm.to/cosispeciale-diodato 

Diodato ha scelto di vestire questo album con una copertina realizzata da Paolo De Francesco, liberamente ispirata all’opera Flowers dell’artista giapponese Tetsumi Kudo, figura essenziale nello sviluppo dell’Anti – Arte degli anni ’50 a Tokyo.

DIODATO – A.Albi

“Così speciale” (Carosello Records), title track che anticipa l’uscita del quarto album di inediti come accaduto per i precedenti album di Diodato, è una ballad,  è un pianoforte che vibra in una stanza e una voce che vibra con esso, con la sola esigenza di raccontare. Diodato canta in un crescendo strumentale fortemente emotivo la consapevolezza e la certezza di aver vissuto qualcosa di importante, le parole celebrano un tempo ormai andato, osservato da una finestra che affaccia su questi momenti cristallizzati, che appare davvero così speciale. Verità, semplicità e autenticità sono gli aspetti che questa canzone svela dell’omonimo album “Così speciale”, che sancisce il ritorno di uno degli artisti più amati degli ultimi anni e tra i più premiati della storia della musica italiana.

Dopo il successo del tour negli Stati Uniti, ad aprile Diodato tornerà live in Italia e in Europa con un tour di 10 date, prodotte e organizzate da OTR LIVE, previste a Padova (15 aprile), Milano (20 aprile), Torino (22 aprile), Bologna (27 aprile), Madrid (11 maggio), Berlino (18 maggio), Parigi (20 maggio), Amsterdam (26 maggio), Praga (27 maggio), Roma (27 luglio), a seguito dello spostamento della data inizialmente prevista il 29 aprile.

Le prevendite sono disponibili sui circuiti autorizzati e al seguente link: https://www.otrlive.it/tour-dates/diodato-tour-2023/.